Come sistemare i tuoi libri sulla parete attrezzata

Scritto da Chiara Civitillo 20/03/2018 0 Commenti

Sono particolarmente felice oggi. Ho come la sensazione di aver compiuto una buona azione. Scherzo per quel che riguarda la seconda parte, ma nient’affatto per la prima.

Oggi ho incontrato Pasquale, poco più che trentenne con due grandissime passioni: le serie televisive e i libri.

Tranquilli, non ho intenzioni di fuorviarvi, voglio solo condividere il piacere di aver reso felice un appassionato di tal genere presentatosi con una sola richiesta: aggiornare la zona living rendendola confortevole per sé stesso e per i numerosi amici che visitano casa sua.

Necessario, pertanto, cominciare con una parete attrezzata. «Ho circa 500 libri e non so dove sistemarli» mi dice mentre lo conduco all’interno dello spazio dedicato alla linea Prezioso Atelier. E aggiunge «vorrei che la zona living fosse moderna e non disdegnerei uno stile ricercato». Gli mostro  una parete attrezzata a spalla

 

 

 

 

 

 

 

(così chiamata per la presenza di elementi verticali) e mi godo il suo stupore. Resta a bocca aperta e mi coinvolge nel suo ragionamento: «I classici li sistemo in alto. Al centro i romanzi italiani, in basso la letteratura straniera». Sorrido, mentre continuo a elencargli i pregi di questo complemento d’arredo che sembra aver fatto breccia nel suo cuore.

L’anta scorrevole rivestita in cuoio è quel tocco d’eleganza che renderà unica questa parete, inoltre potrà stupire i propri ospiti nascondendo loro la televisione fino al momento in cui si accomoderanno per guardarla.

A proposito di accomodarsi. Dove? «Su un divano comodo. Enorme» specifica Pasquale che, della sua abitazione da single, vuole godersi e condividere lo spazio living.

Intuisco quel che ha in mente e gli mostro senza remore un divano che occupi il centro della stanza (aggiungi foto). La caratteristica principale sta nella possibilità di spostare braccioli e schienali rendendolo ancor più grande.

 

 

 

 

 

 

 

Stavolta resta a bocca aperta. Comincia a calendarizzare, tra le mie risate, cineforum, serate dedicate alle serie televisive e quelle per il gruppo di lettura.

Immaginiamo insieme una stanza zeppa di ospiti. Tra questi, ne sono convinta, ci sarà qualche ragazza che apprezzerà il suo buon gusto, pertanto propongo l’aggiunta di una elegante madia .

 

 

 

 

 

 

 

Un complemento d’arredo ritornato in voga che ben si sposerebbe con l’ambiente circostante. «E cosa ci metto dentro?» mi chiede lui. Ipotizzo: stoviglie o quei servizi buoni che solitamente si ereditano da mamme o nonne premurose. «Potrei metterci dei libri» risponde lui candidamente «casomai non avessi spazio sufficiente nella parete attrezzata». Ridiamo insieme stavolta. Questo ragazzo ha davvero chiaro il concetto di personalizzare la propria abitazione.