In cucina - Altezza giusta per lo snack

Scritto da Rita Stabile 27/12/2018 0 Commenti Cucine,

Cari lettori del blog di Prezioso Casa argomento del post di oggi è lo snack, il pratico bancone da cucina divenuto vero e proprio cult tra i nostri clienti. Si tratta di un elemento pratico e poco ingombrante che consente di consumare pasti pur non disponendo di un tavolo. L’ampiezza può variare a seconda dello spazio a disposizione, ma come la mettiamo con la giusta altezza?

Proviamo a fare un po’ di chiarezza cominciando dalla funzione dello snack. Questo bancone, infatti, può diventare un piano d’appoggio per una colazione veloce, ospitare un aperitivo con gli amici o, perché no, sostituire il tavolo qualora lo spazio in cucina fosse poco. Ergo, per sapere qual è l’altezza giusta chiediamoci se preferiamo utilizzare lo snack per la colazione (quindi più alto) oppure per il pranzo (quindi più basso in sostituzione del tavolo)?

 

Misure standard: Per non complicarsi la vita, dopo averne deciso la funzione, affidatevi alle misure standard, quelle decise dalle aziende produttrici. Si parte, solitamente, dai 90 cm, uniformando bancone e piano di lavoro. Tuttavia il bancone può essere anche più alto e la scelta dipende soprattutto dalla posizione nella cucina e dall’effetto che si vuole creare. Con un’altezza di 120 cm si ha un effetto di separazione tra la zona tecnica di cucina e, ad esempio, l’area living. Nel caso in cui si utilizzasse un’altezza di 105 cm riusciremmo ad accentuare la continuità tra i due ambienti .

 

 

Adattamento al nucleo familiare: Oltre alle abitudini, anche l’altezza di chi utilizzerà lo snack è un dettaglio da non trascurare. Ergo, il consiglio è: progettare uno snack su misura che assecondi la funzione che intendiamo dare al bancone e non ci complichi la vita. Per quelli che hanno un nucleo familiare numeroso – quindi con molte esigenze differenti – pensate pure a uno snack con una doppia altezza. Giocare coi materiali, in questo caso, si rivelerà un’ottima idea.

 

 

 

Altezza delle sedute: Anche la scelta delle sedute deve essere fatta con attenzione, in particolare al rapporto fra seduta e bancone. A mio parere tra seduta e bancone ci devono essere almeno 20 cm di differenza. Suggerisco – sempre nel tentativo di assecondare qualsiasi esigenza – degli sgabelli regolabili in altezza, che meglio si adattano alle varie altezze.

 

 

Per non commettere errori: Il bancone è senza dubbio gradevole se diventa un elemento conviviale utilizzabile di frequente. Qualora non avesse i requisiti giusti, meglio optare per il tavolo da cucina. Per evitare errori suggerisco di non andare oltre i 110 cm di altezza, altrimenti si rischia di avere uno snack scomodo e visivamente sproporzionato.

 

Anche per questa volta è tutto. Ci ritroviamo al prossimo post.