Lo Stile Industrial da Prezioso Casa

Scritto da Gennaro Pelliccia 22/03/2018 0 Commenti Arr. Gennaro Pelliccia,

«Invecchio, ma non passo mai di moda». Stamattina, come un mantra, ho ripetuto questa frase che un amico, il giorno del suo cinquantesimo compleanno, ha ripetuto praticamente a tutti gli invitati.

Non so perché, ma quella frase mi ha colpito così tanto da diventare una fonte d’ispirazione per il mio post odierno, dedicato allo stile Industrial. Innanzitutto chiariamo: cos’è lo stile Industrial? Presto detto. È, senz’alcun dubbio, uno stile vintage, poiché adotta mobili e complementi d’arredo in voga qualche decennio fa.


La sua caratteristica principale risiede nell'originale destinazione d'uso di questi mobili e complementi: ovvero presso industrie, uffici, capannoni. Immagino le vostre facce in questo momento di fronte alla galleria fotografica con cui arricchisco questo mio pensiero di oggi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Non state sbagliando: travi, vecchi sacchi, cordami e chi più ne ha più ne metta, perdono la loro originale funzione di materiale da lavoro e si trasformano in complementi e dettagli per rendere unicamente originali (o originalmente unici) le vostre abitazioni.

Un riciclo di vecchi materiali, quindi? No. Non è corretto. Lo stile Industrial è un modo di concepire l’ambiente in modo completamente nuovo, strizzando però l’occhio al vintage. I complementi, pur non snaturandosi, subiscono delle variazioni innanzitutto cromatiche. Colori tenui, tonalità che esaltino la natura del prodotto e, soprattutto, il desiderio di concedere una seconda opportunità a un vecchio mobile, un letto o qualsiasi altra cosa possa personalizzare lo stile del vostro appartamento.

Non stupitevi, quindi, di trovare cuscini che portino impressi il logo di chissà quale ufficio postale, oppure delle travi da cantiere a far da mensola. Tutto fa parte di questa rivoluzione stilistica, iniziata circa venticinque anni fa, e affermatasi negli ultimi anni grazie ai social, a una serie di marchi che ne hanno individuato le potenzialità e, soprattutto, ad arredatori che hanno suggerito di vedere vecchi complementi d’arredo sotto una differente luce.

A proposito di luci, queste sono senza dubbio uno dei complementi industrial

 

 

 

più usati. Insieme alle vecchie cassettiere metalliche che, in barba al tempo che passa, non passano mai di moda.

 

Ciò che mi piace dello stile Industrial è la capacità di fondersi perfettamente con lo stile Shabby (altro cult degli ultimi anni), creando interni vintage, che non stancano e che, soprattutto, non verranno mai considerati fuori moda o, peggio ancora, inadeguati.

 

 

Qualche settimana fa mi è capitato di proporre a due ragazzi (in visita al nostro showroom di Castel Volturno), desiderosi di rinnovare l’arredamento di casa, uno stile Industrial. Ho mostrato loro degli ambienti e, dopo una riflessione, al marito è ritornato in mente un locale di Madrid con uno stile del genere. I loro ricordi e qualche mio consiglio ci hanno portato a concepire un grande open space nel quale ogni oggetto raccontasse una storia. Vecchia di chissà quanti anni, eppure attuale. Hanno immaginato cene con gli amici, serate di ozio davanti alla tv e pure qualche jam session (lui è un musicista).

Chissà che un giorno non invitino pure me. Nel caso, vi farò sapere come è andata.