Lo stile migliore per il nostro bagno

Scritto da Gaetano Visconte 26/09/2018 0 Commenti Bagno,Arr. Gaetano Visconte,

 

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, con il post di oggi desidero approfondire un argomento molto spesso sottovalutato: arredare il bagno.

Anche il bagno, così come gli altri ambienti della casa, va progettato con uno stile chiaro e definito, preoccupandosi non solo delle parti tecniche (sanitari e impianti), ma pure delle finiture e degli arredi, valutando con attenzione la parte pratica e quella che concerne il gusto. A questo punto scendiamo nel dettaglio e vediamo una serie di stili che potrebbero fare al caso vostro.

 

Country chic: Uno stile informale e delicato, adattabile a qualsiasi spazio, questo stile risulta perfetto in un ambiente rustico con qualche richiamo chic ed elegante.

Per riproporlo sarà necessario l’uso di materiali come la ceramica e il legno, quest’ultimo impiegato per arredi e complementi. Fondamentale si rivelerà il bilanciamento fra rustico e raffinato.

 

Contemporaneo: Semplice ed essenziale. Si definisce così un bagno in stile contemporaneo, compromesso perfetto tra un gusto minimal e stili più ricchi e articolati, come l’industrial per esempio. Il pregio maggiore di questo stile è la capacità di enfatizzare le proporzioni puntando sulla qualità dei materiali e sul disegno progettuale dello spazio, sempre lucido e chiaro in questo stile.

 

Scandinavo: Il modo migliore per ridare vita a un bagno da ristrutturare. Il total white che caratterizza questo stile, infatti, risulta perfetto tanto per bagni grandi quanto per quelli di piccole dimensioni. Inoltre è la scelta migliore per regolarizzare ambienti dalla pianta e dalle altezze non lineari o molto articolate (ad esempio i bagni realizzati nei sotto tetto o nelle mansarde).

 

 

Vintage: Già rodato in altri ambienti della casa, lo stile vintage sta ritagliandosi con successo il suo spazio anche in bagno. Perfetto per gli amanti del genere, richiede uno o due pezzi di antiquariato o modernariato (ad esempio una specchiera o un mobile poggia-lavabo). Se ben creato, un bagno vintage riesce a stupire gli ospiti catalizzando l’attenzione su ogni singolo dettaglio.

 

Classico: Vero e proprio evergreen anche in bagno, ha il marmo e il legno come elementi portanti. Lo stile classico necessita di sanitari e lavabi ampi, con richiami rétro, e rubinetterie cromate e dal disegno tutt’altro che minimalista. Perfetto, il suo utilizzo, in ambienti ampi e luminosi.

 

 

Industrial: Vero e proprio trend indiscusso degli ultimi anni, questo stile coinvolge tutto il mondo dell’arredo. Un bagno industrial necessita le superfici “ruvide”, pareti di cemento e colori intensi. Metallo e legno grezzo saranno gli elementi con cui caratterizzare un ambiente nel quale gli elementi di recupero non possono mancare, dai grandi lastroni di gres alle piastrelle piccole e bianche. Perfetto per spazi ristretti, come i secondi bagni.

 

 

Liberty: Per coloro i quali desiderano fare un tuffo nel passato, lo stile Liberty può essere la scelta giusta. Eleganza e raffinatezza saranno le parole d’ordine. Gli elementi che contraddistinguono l’ambiente sono: piccoli lavabi con doppio rubinetto, pavimenti e rivestimenti realizzati con piastrelle dalle dimensioni minute, e spesso diamantate, e i complementi d’arredo in stile. Perfetto per un bagno di grosse dimensioni, può essere arricchito con dei decori e delle boiserie alle pareti tipi, richiamando così lo stile di quegli anni.

 

E pure per questa volta è tutto. Ci ritroviamo al prossimo post.