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PASQUA SOSTENIBILE? PICCOLI GESTI IN CASA PERCHE' SI POSSA FARE

Scritto da Paola Castelli 01/04/2016 0 Commenti Ambiente,Le Idee Green di Paola Castelli,
Se siete interessati ad insegnare ai vostri figli  come essere un po ' più eco-sostenibili, abbiamo alcune idee per voi! Basta iniziare con pochi piccoli passi e sarete sorpresi nel vedere dove vi potranno condurre!
 
 
Se dipingere le uova, utilizzate coloranti naturali. L’usanza vuole che si colorino uova di gallina con colori allegri e vivaci, per decorare la tavola nel giorno di Pasqua, esistono in vendita alcuni kit di colorazione, anche con colori per alimenti, ma alcuni studi sostengono che molti di questi coloranti nuocciono alla salute. Anche se un uovo colorato artificialmente è improbabile che possa farci male,  perché  rischiare quando è così semplice  decorare le uova in maniera naturale con coloranti di origine vegetale? Si possono utilizzare succo d'uva rossa o barbabietole per il rosa e rosso, bucce di cipolle per il bordeaux, cavolo viola per il blu, mirtilli per il blu e viola, spinaci freschi per il verde, caffè per il marrone, curcuma per il giallo. Basterà bollire le uova con i vari ingredienti e poi lasciarle in ammollo per tutta la notte nell’acqua colorata con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto, se volete ottenere dei disegni sui gusci potete utilizzare una vecchia calza a rete oppure del pizzo, gli effetti saranno sorprendenti!
 
 
Riciclare le vostre confezioni delle uova di Pasqua in modo corretto è un altro passo importante.
Tutti gli involucri delle uova di cioccolato sono riciclabili da quello esterno alla carta stagnola che ricopre l’uovo. Dopo l'emozione di aver aperto l’uovo, assicuratevi di raccogliere tutti gli incarti che, per un giusto riciclaggio, andranno nel contenitore della plastica, oppure conservateli per fare semplici e colorate decorazioni per le feste dei vostri bambini. Basterà tagliare dei quadrati 10x10 mettere all’interno una pallina fatta con carta di giornale e richiudere sui lati come fosse una caramella, unirle l’una all’altra con una spillatrice per ottenere un simpatico e coloratissimo festone.
 
 
 
Scegliere cioccolato con il minimo imballaggio. Altrettanto importante quanto correttamente riciclare è la scelta della confezione delle prelibatezze pasquali, prediligiamo quelle che hanno una confezione semplice, ad esempio solo carta stagnola senza strati di plastica e cartone.
 
Fare un pasto di Pasqua di provenienza locale. Tutti amano mangiare bene e quindi perché non fare piatti tipici di provenienza locale? Sostenere l’economia nazionale, significa scegliere le sue eccellenze, prodotti locali realizzati secondo ricette antiche. Durante gli acquisti, fate attenzione a scegliete il più possibile prodotti a marchio Dop e Igp. In questo modo oltre a sostenere fornitori locali,  si  ridurrà al minimo l'impronta di carbonio del vostro pranzo pasquale, riducendo i trasporti.
 
 
Fare la spesa con moderazione. Ogni volta che buttiamo nella pattumiera cibo acquistato e non consumato, stiamo buttando via un pezzettino della nostra vita e di quella di chi ha lavorato per farlo arrivare fino a noi. Ma non sprechiamo, assieme al cibo, solo tempo e denaro: sprechiamo terra, sprechiamo acqua, sprechiamo clima, perché quel cibo ha contribuito alle emissioni atmosferiche, e senza che da questo danno si possa trarre almeno il beneficio di un pasto! Si pensi poi al carburante che è stato usato per trasportarli... insomma una immensa macchina molto complessa e raffinata che... gira a vuoto.
 
Paola Castelli (Resp. informatica Prezioso casa)
Appassionata di natura e ambiente, presidente di un'associazione per la tutela ambientale.
 
 
 
 

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