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Questioni di spazio

Scritto da Gaetano Visconte 17/01/2018 0 Commenti Idee,

Valorizzare ogni spazio. Non è di certo il buon proposito di questo nuovo anno, quanto l’obiettivo che cerca di raggiungere quotidianamente ogni arredatore di Prezioso Casa.

In particolare per il sottoscritto che, qualche giorno fa, ha supportato un cliente  nella scelta giusta per valorizzare un appartamento di XX mq.

«Sono un giovane professionista» ha esordito il cliente «che vuole la sua indipendenza. Ho preso una casa non molto grande ma funzionale che assecondasse innanzitutto il mio desiderio di libertà. Adesso però» ha confessato, «viene il difficile. Mi tocca arredare questo appartamento e non ho idea di come fare».

Nella mia testa è scattata un’equazione: il suo entusiasmo sommato alla mia esperienza con l’aggiunta della vasta scelta che offre lo showroom ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo.

Cominciamo dalla zona living e con la proposta di mobili a scorrimento, per coniugare al praticità al buon gusto. Non sottovaluta, il cliente, di invitare spesso amici e colleghi a casa per un aperitivo o un meeting veloce lontano dall’ufficio. Il cliente si affida completamente alla mia esperienza e in pochi minuti abbiamo un quadro ben delineato di come diventerà questo, al momento, spoglio appartamento: uno spazio abitativo dotato di un carattere e di una personalità che rispecchi pienamente chi vive ogni giorno questa casa.

 

 

Il letto è dotato di uno scomparto sottostante, divenuto ormai una consuetudine. La titubanza iniziale del cliente viene spazzata via quando gli propongo di immaginare lo spazio che potrà recuperare nell’armadio riponendo, sotto al letto, coperte, piumoni e tutto quel che fa parte, per convenzione, del corredo.

 

 

 

«Voglio una casa al passo coi tempi» dice il cliente, sicuro di sé e delle proprie aspettative. «Quante ore trascorrerai, mediamente, in casa ogni giorno?» gli chiedo, nel tentativo di comprendere quale soluzione proporre per arredare la camera da letto, facendo sì che quella stanza non sia solo il luogo nel quale dormire, ma pure concedersi un attimo di relax, leggendo un libro o guardando una serie tv.

 

«Le ore che trascorrerò in casa» mi dice sedendosi su un divano dotato di chaise longue che sembra incontrare i suoi favori «non saranno moltissime, ma voglio godermele a pieno. Mi immagino pure in tuta durante una fredda domenica d’inverno». Prendo un altro appunto sul mio taccuino. Dopo “casa al passo coi tempi”, “pratica” ed “elegante” aggiungo “comoda”. Terrò a mente questo aggettivo nel momento in cui parleremo di cucina, da sempre croce e delizia per un uomo.

 

 

 

Lo spazio per la cucina non è tantissimo, pertanto propongo una soluzione a L. Suggerisco colori caldi che ben si sposino con l’ambiente e che diano al cliente la possibilità di accogliere nel modo migliore gli eventuali ospiti ma, soprattutto, godersi i momenti di solitudine in un ambiente molto familiari (mai sottovalutare la prospettiva futura che si possa accogliere una compagna o creare un nucleo familiare).

 

 

I rivestimenti in legno si rivelano un suggerimento molto apprezzato. Il top, in luogo del classico tavolo, viene promosso a pieni voti. È elegante, permette di recuperare spazio e, dettaglio non da poco, è facile da pulire.

 

 

Si affida all’istinto per la scelta del frigorifero: me ne serve uno piccolo, poiché spesso per ragioni di lavoro pranzo e ceno fuori, anche durante il weekend.

 

 

 

Dopo aver arredato il bagno, assecondando la richiesta di una cabina doccia voluminosa, ci congediamo con duplice soddisfazione.

 

 

La sua per aver scelto, in poche ore, l’arredamento di un’intera casa che, già solo progettata, appare elegante, accogliente e decisamente smart; la mia, per aver valorizzato lo spazio a disposizione e aver dato concretezza ai progetti di un ragazzo che non si limiterà ad abitare, ma a vivere la propria casa.

 

 

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