Sei complementi in cerca di camera da letto

Scritto da Simona Grammegna 09/10/2018 0 Commenti Notte,

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, mi sia concessa la citazione pirandelliana per il post di oggi dedicato alla camera da letto. Croce e delizia di moltissimi dei nostri clienti che, sempre più spesso, si domandano: cosa posso aggiungere per renderla davvero unica? Se lo spazio lo concede (in caso di ambiente piccolo limitiamoci allo stretto indispensabile), ecco alcune soluzioni che vi lasceranno senza parole.

 

La cabina armadio: Cominciamo con la più classica delle richieste per separare una camera da letto. Premesso che può essere proposta ovunque, la cabina armadio dà il meglio di sé in ambienti lunghi e stretti, poiché diviene più semplice ritagliare uno spogliatoio che sfrutti al meglio ogni angolo.

 

 

La vasca da bagno: Un tuffo nel passato. Altro gioco di parole che richiama un’abitudine dei secoli scorsi, quando si utilizzava una grande vasca, posta al centro della camera da letto, riempita con catini di acqua bollente. La comodità di avere tutto in un unico luogo è andata perduta, ma da qualche anno si assiste al ritorno della vasca da bagno in camera da letto, mescolando l’eleganza al concetto di relax.

Mai come in questo caso è fondamentale avere il bagno adiacente alla camera e sfruttare un sistema di ventilazione meccanica per eliminare l’umidità.

 

L’angolo lettura: Altro must è l’angolo nel quale concedersi la giusta dose di relax e concentrazione per godersi un buon libro. Per creare un efficiente angolo lettura basterà aggiungere una poltrona, un pouf per le gambe, una luce dedicata e una libreria, grande o piccola in base allo spazio e al numero di libri che desiderate ospitare. Fondamentale, oltre al comfort, la luce: punto di partenza per una buona lettura.

 

 

Il mobile vanity: Altro richiamo al passato è la postazione per il trucco, un vero e proprio must per le dive del cinema anni ’50. In questo caso, le forme irregolari della camera saranno di grande aiuto, poiché permetteranno l’inserimento di armadiature, nicchie e mobili su misura, ad esempio una toeletta.

 

 

La zona studio: Lavorare nello stesso ambiente nel quale si riposa? Perché no. Creare una zona di lavoro è possibile, grazie a soluzioni intelligenti nelle quali riporre tutti gli accessori professionali. Se lavorate con molte carte pensate a una piccola libreria con raccoglitori o sportelli; se, invece, il vostro è un lavoro artigianale – ad esempio quello con la macchina da cucire – aggiungete un grosso cassettone e un paravento, così da nascondere i manichini, e da rendere più evidente il distacco tra zona giorno e quella notte.

 

 

La palestra: Dulcis in fundo, pensiamo pure al benessere fisico, immaginando una palestra in camera. In commercio esistono decine di attrezzature che possono essere utilizzate e che non occupano spazio inutilmente. Ma a prescindere dall’attività che volete svolgere, studiate con attenzione l’illuminazione. Questa, infatti, dovrà essere adeguata all’attività fisica ma non dovrà inficiare sul nostro riposo, vera prerogativa della camera da letto.

 

E pure per questa volta è tutto. Ci ritroviamo al prossimo post.