Infissi in PVC: quali scegliere e, ecco i pro e i contro.

Scritto da Massimiliano Ambrosca 09/05/2019 0 Commenti

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, tra i tanti suggerimenti che, io e i miei colleghi arredatori, forniamo quotidianamente ai nostri clienti vi sono anche quelli legati alla scelta delle finestre. Non è solo una questione di gusto e di armonia con lo stile dell’ambiente, questa decisione viene presa anche per ragioni pratiche e, perché no economiche. Negli ultimi tempi, ad esempio, stanno riscuotendo grande successo le finestre in PVC. Le ragioni? Costano meno rispetto agli infissi in altri materiali, hanno ottime prestazioni energetiche, una manutenzione molto limitata e una grande varietà stilistica. Vi ho incuriosito abbastanza? Bene, vediamo nel dettaglio perché scegliere finestre di questo tipo.

 

 

Prestazioni energetiche. Partiamo da un assunto: il PVC è che un cattivo conduttore. Tranquilli, non è una notizia negativa, anzi. Il contenimento delle dispersioni termiche permette, infatti, un notevole risparmio energetico. Per questo motivo si sceglie questo materiale, tanto per le nuove costruzioni quanto per quelle da ristrutturare.

 

 

Rapporto qualità/prezzo e bonus fiscali. Oltre alle caratteristiche tecniche appena citate, giocano a favore del PVC i costi contenuti – resi tali anche dai bonus fiscali legati alla riqualificazione energetica – e un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

Manutenzione. Altro punto a favore del PVC è la manutenzione ridotta al minimo. Questo materiale, infatti, è molto stabile (a differenza del legno che, naturalmente, risente dello scorrere del tempo), non è soggetto agli agenti atmosferici e per la pulizia non richiede specifici prodotti.

 

 

Evoluzione tecnica ed estetica. Col passare degli anni l’offerta si è ampliata ed è parte di un interessante processo di ricerca e innovazione. Il Pvc, infatti, è divenuto un prodotto altamente tecnologico, con una proposta che si sta gradualmente sviluppando, grazie anche a un’attenzione costante all’omogeneità, che deve essere sempre curata e controllata, tanto per gli interni quanto per gli esterni.

 

 

Chiaramente anche il PVC ha i propri limiti. Ad esempio: la necessità di utilizzare uno spessore maggiore nel profilo. Questo porta a sacrificare la superficie dedicata al vetro e, di conseguenza, la quantità di luce naturale che entrerà in casa. Oppure la resistenza meccanica che è leggermente inferiore rispetto ad altri materiali.

 

Anche per questa volta è tutto. Ci ritroviamo al prossimo post.