La libreria ideale

Scritto da Maira Campanile 02/01/2019 0 Commenti Idee,

Cari lettori del Blog di Prezioso Casa, ho appena letto un articolo nel quale si parla dei regali natalizi più voga. Ai primi posti ci sono i libri. Diciamocelo, un libro è un vero e proprio evergreen per quel che concerne i doni, tuttavia: dove li sistemiamo?

Nel post che segue cerchiamo di individuare le categorie di lettori – dagli occasionali a quelli che leggono più di 100 libri l’anno – e la libreria giusto per ognuno di loro.

 

Una libreria a tutta parete per i librofili: Immaginiamo una casa grande abitata da uno o più amanti dei libri. La proposta è piuttosto scontata: adibire un’intera parete a libreria. Un grande mobile, che sfrutti tutta l’altezza, da attrezzare con contenitori chiusi alternati a mensole a giorno, sarà perfetto nella zona pranzo o in salotto, perché arrederà con funzionalità contenendo tutto ciò che serve.

 

Lineare, con sfondo, per i minimalisti: Altra soluzione è quella di un mobile più leggero e di facile collocazione. In questi casi suggerisco una composizione a blocchi regolari da ampliare a piacimento. Questi modelli “liberi”, con la struttura direttamente poggiata a muro, sono una soluzione poco invasiva, ideale per ambienti piccoli.

Un ruolo fondamentale lo avrà, chiaramente, la parete di fondo. Bianca, colorata o fantasia sarà la base su cui far risaltare il mobile: un modo veloce per risolvere la disposizione di libri e oggetti, ma anche per riqualificare una parete senza identità, ad esempio in un corridoio.

 

Librerie free standing per i creativi: Le librerie free standing, cioè a libera installazione e bifacciali, sono perfette come elemento mobile per separare parti e funzioni di una stessa stanza. Sono particolarmente indicate negli open space o nei ballatoi per mimetizzare senza chiudere. Vanno sempre organizzate e riempite con cura, per evitare eccessivi oscuramenti. Oltre che dai libri, possono essere arricchite da elementi decorativi come vasi e piante ornamentali, perfette per arredare senza ostruire.

 

Fra arredo ed elemento portante per chi ama sperimentare: In abitazioni a più livelli, con scale interne e relativi spazi al di sotto, la libreria può trovare la sua posizione ideale. Uno dei modi più interessanti è quello di utilizzarla come vero e proprio corrimano, da sviluppare lungo tutto il sistema di risalita. In questo caso sarà bifacciale e aperta, così da non togliere luce e separare con discrezione la scala dal resto della casa.

L’alternanza di elementi orizzontali e verticali visti dal basso, inoltre, movimenterà lo spazio: scelta perfetta, per esempio, nei piccoli monolocali soppalcati.

Restando in tema, qualora non la si volesse far diventare un corrimano, ma si vuole comunque integrare la libreria alla scala, si può decidere di collocarla al di sotto della rampa. In questo caso la soluzione sarà perfetta per recuperare una parte altrimenti inutilizzata e regalerà profondità e campo alla stanza.

 

Incassata nella parete per i timidi: Soluzione ideale se state ristrutturando casa. Si può decidere, infatti, di ricavare su una parete una libreria in muratura o anche solo una nicchia dotata di un sistema di mensole. Questa è realizzabile sia con una struttura in cartongesso, pratica e non molto dispendiosa, sia in muratura. In entrambi i casi sarà perfetta per assolvere alle esigenze di contenere: libri, oggetti, TV e apparati tecnologici.

 

Mensole da esposizione per i bambini: Poiché in casa non sempre si dispone di spazio sufficiente per ospitare un mobile, si può puntare su una sequenza di mensole da disporre a piacimento e da fissare direttamente a parete. In pochi centimetri avremo un’esposizione permanente di libri e piccoli oggetti: un’idea divertente da utilizzare per la stanza dei bambini, per un ingresso o per attrezzare parte di una parete sopra un mobile o un divano. Mensole del genere possono avere profondità davvero ridotte (anche 20/25 cm) ma è opportuno sapere che vanno fissate sempre a una parete strutturale, solida e robusta, per evitare cedimenti.

 

Anche in cucina per i multitasker: Se non si dispone di molto spazio e si desidera ottimizzarlo al massimo oppure quando la cucina è parte integrante di una più ampia zona giorno può essere utile adibire a libreria una parte del bancone di solito utilizzato per la preparazione del cibo. Scegliere mensole profonde consentirà di inserire un doppio filare di libri o alternare i volumi a oggetti, barattoli e stoviglie di vario genere.

 

Anche per questa volta è tutto. Ci ritroviamo al prossimo post.