Progettare in cartongesso

Scritto da Massimiliano Ambrosca 30/04/2018 0 Commenti

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, eccomi qui a parlarvi di un escamotage per rendere qualsiasi spazio pratico e capace di adattarsi al nostro volere. Sto parlando del cartongesso, un materiale che permette, attraverso il montaggio di pannelli su un telaio di legno o metallico, di modificare uno spazio ottenendo ambienti modellati sulle necessità.

Ormai in voga, viene scelto per costruire interi appartamenti, grazie alla semplicità di posa e alle sue doti impermeabili e isolanti, tanto termiche quanto acustiche. È arrivato il momento di scoprire come e dove utilizzarlo.

 

Pareti divisorie: Per dividere gli ambienti il cartongesso è il materiale più adatto. Si possono realizzare pareti divisorie da 8-10 cm ma, quando e dove necessario, si potranno ottenere spessori più grandi o più sottili.

 

 

Essendo facile da forare, si può pensare di utilizzarlo per creare collegamenti visivi tra un ambiente e l’altro. Spesso viene utilizzato pure per realizzare mezze pareti, ante mobili delle cabine armadio o le vetrate seminascoste dei box doccia. In questo caso, meglio scegliere un materiale idrorepellente per contrastare l’umidità.

 

Nicchie: Col cartongesso sarà semplice realizzare nicchie all’interno delle quali inserire arredi vari. Partendo dalle dimensioni del mobile, si può sagomare la parete in modo che questo venga inserito al suo interno, riducendo al minimo l’ingombro, almeno esteticamente.

 

 

 

Ispessimenti e rivestimenti: Passando a un utilizzo più tecnico, il cartongesso viene usato per rivestire pareti esistenti o di cui si vuole nascondere il rivestimento. 
Nel primo caso l’obiettivo è isolare le pareti, magari dall’umidità. Nel secondo, procedere velocemente senza rimuovere il rivestimento precedente.

 

 

Assai spesso, lo si utilizza anche per rivestire i pilastri o le pareti per far passare i tubi degli impianti.

 

Mensole di arredo: Le mensole in cartongesso sono una soluzione molto smart e assai in voga. Spesso le troviamo all’interno di librerie o ripiani di appoggio in cucina, ma pure all’interno degli uffici per riporre materiali e documenti. Di fronte a una scelta del genere, facciamo attenzione e ricordiamo di rinforzare la struttura interna, in modo da supportare il carico di oggetti da appoggiare. Il telaio dovrà, perciò, essere resistente.

 

 

 

Controsoffitti: Ormai è divenuta una piacevole routine quella di utilizzare il cartongesso per abbassare i soffitti. Al di là del discorso estetico e decorativo, questa scelta ci permette di inserire una differente impiantistica, ad esempio: un condizionatore oppure un particolare impianto luce.

 

 

Le ragioni, però, sono pure funzionali: ricavare, ad esempio, un piccolo ripostiglio nell’altezza degli ambienti.

 

Per stavolta è tutto. Ci ritroviamo prossimamente con nuovi, pratici consigli.