Vademecum contro le allergie domestiche

Scritto da Rita Stabile 12/06/2019 0 Commenti Ambiente,

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, col mese di Giugno entriamo in estate. Un periodo che porta con sé profumi, colori ma pure allergie. Stando alle statistiche del Ministero della Salute, il 25% ne soffre anche e soprattutto tra le mura domestiche. Le cause? Acari, muffe, animali domestici e l’uso di troppi detergenti sono tra le principali fonti di rischio. Come comportarsi, dunque, in casa?

 

 

Migliorare costantemente la qualità dell’aria: Il primo passo, per cercare di combattere le allergie, è garantire una buona qualità dell’aria respirata in casa.

L’aria tra le mura domestiche, infatti, può essere anche più inquinata di quella esterna, a causa delle microparticelle volatili derivanti da detersivi, profumi per ambienti, candele, ceneri o vernici. Disporre di un impianto di ventilazione o di un depuratore sarebbe il massimo, tuttavia basterà ricordarsi di aerare frequentemente gli ambienti.

Teniamo d’occhio anche l’umidità. Una casa troppo umida, infatti, può agevolare la proliferazione di acari e muffe; viceversa, un’aria troppo secca provoca l’irritazione delle mucose e diffonde la polvere. Infine, la temperatura. Specie di notte, deve aggirarsi sui 16-20° pertanto, ove possibile, regolate i termosifoni e prendete tutte le misure per tenere sotto controllo temperatura e umidità dell’aria.

 

Via la polvere: Per chi soffre di allergie la polvere è il nemico numero uno. Ergo va evitata qualsiasi situazione che ne permetta l’accumulo. Quando effettuiamo le pulizie in casa, rimuoviamo la polvere dall’alto verso il basso, in modo che si depositi sui pavimenti. Pertanto: spolveriamo prima mensole e ripiani, poi i pavimenti. Bandita, per ragioni di salute, la moquette. Anche tappeti, peluche e libri andranno tenuti lontano dalla camera da letto.

Ricordiamoci di pulire con frequenza i caloriferi poiché, quando sono in funzione, la polvere entra in circolo. Evitiamo di lasciare carta in giro e ricordiamoci di spolverare con frequenza la libreria.

 

 

 

Guerra agli acari: Organismi invisibili a occhio nudo ma in grado di riprodursi in gran quantità, gli acari si nutrono delle scaglie di pelle che perdiamo fisiologicamente.

Gli habitat preferiti di questi microscopici insetti sono: materassi, cuscini, divani e imbottiti. Su questi complementi d’arredo, purtroppo, ci sono le loro condizioni ottimali di umidità, temperatura e nutrimento. Un materasso può contenere da 100.000 a 10 milioni di acari mentre in un grammo di polvere possono esserci fino a 2000 acari.

Quali possono essere i consigli utili? Innanzitutto, evitare di rifare il letto appena svegli. Lasciarlo scoperto per qualche minuto permetterà l’evaporazione dell’umidità prodotta dal nostro corpo. Inoltre, puliamo periodicamente il materasso con un aspirapolvere.

L’ultima dritta è: dotare materassi, cuscini e piumoni di coperture anti acaro e, quando necessario, lavare il tutto a 60 gradi, lasciandolo asciugare al sole.

Per quanto riguarda divani e poltrone, invece, preferite quelli sfoderabili (ancor meglio se in pelle), poiché lì gli acari faranno più fatica a penetrare nell’imbottitura.

 

 

Muffa? No grazie: Facciamo attenzione anche alle muffe. In bagno la muffa si può creare su pavimento e pareti, pertanto spalanchiamo le finestre dopo una doccia o un più rilassante bagno, così da ventilare l’ambiente. Prestate attenzione anche alle piante: il loro terriccio umido può generare muffe, se il vaso non è sufficientemente drenante.

 

 

Animali domestici: Un grosso problema, per i soggetti allergici, è rappresentato dalla presenza di animali domestici. Cominciamo col bandire ai nostri amici a quattro zampe la camera da letto. Dotiamoci, inoltre, di aspirapolvere con filtri Hepa per una pulizia più efficace.

 

 

Casa pulita, ma con moderazione: Leggiamo con attenzione i punti precedenti, tuttavia non facciamoci prendere dalla frenesia. Utilizzare detersivi troppo aggressivi o lavare con troppa frequenza può provocare dermatiti, riniti allergiche o reazioni di altro tipo. Dopo aver scelto detergenti che non favoriscano questo tipo di problemi fisici, ricordiamoci di togliere le scarpe quando entriamo in casa, lasciando così fuori allergeni e sporco. Dotiamoci, inoltre, di un ottimo aspirapolvere; utilizziamo panni in micro fibra lavabili, evitiamo i deodoranti per ambienti e accendiamo sempre la cappa mentre cuciniamo.