Come abbellire il balcone: otto piante per colorare lo spazio

Scritto da Chiara Civitillo 17/06/2019 0 Commenti Ambiente,

Cari lettori del blog di Prezioso Casa, sempre più spesso mi capita di relazionarmi con clienti che non nascondo la loro passione per le piante. Passione che coltivo (mai verbo fu più appropriato!) anch’io ed ecco perché oggi, contrariamente al solito, desidero darvi qualche suggerimento per rendere più colorato il vostro balcone e soprattutto dare un tocco di stile al vostro davanzale. Come? Presto detto.

 

Pomodori per gli amanti dello stile classico: Neruda arrivò a dedicare un’ode a questi saporiti frutti della terra. Più d’altri, i pomodori conferiscono calore al nostro giardino, alla maniera di un arredamento in legno, ma necessitano di temperature miti per esprimersi al meglio. Piantiamo, quindi, senza remore i pomodori in terrazzo, così che siano esposti al sole, oppure addossiamoli a un muro soggetto a esposizione diretta e quindi ad assorbire calore. Fondamentale è ricorrere ai bastoncini di sostegno per evitare che il vento rovini le nostre piantine. 

 

 

 

Peperoncini al passo coi tempi: Assai spesso si ricorre al peperoncino per esprimere le doti del colore rosso. Una tonalità che accende qualsiasi ambiente e che, da sempre, è associata alle rivoluzioni, quindi alla modernità. I piccanti frutti della terra danno il meglio di sé durante l’estate, pur non avendo bisogno di molta luce. Piantarli, oltre alla soddisfazione per il lavoro svolto, sarà utile dal punto di vista dell’economia domestica: durano a lungo e sono particolarmente utili in cucina.

 

 

 

Zucchine per chi ama la contemporaneità: Il termine evergreen perfettamente si sposa con quest’ortaggio che ha il dono di combinarsi con qualsiasi alimento. Un po’ come lo stile contemporaneo. Su un balcone non avremo spazio per una piantagione, ma pochi centimetri quadri, saranno più che sufficienti per saziarci. Le zucchine non vanno esposte alle intemperie, preferiscono spazi ampi – scegliete quindi un contenitore e non un vaso o una fioriera – e necessitano di calore. Immaginando una semina ad aprile, aspettiamo metà maggio per metterle all’esterno.

 

 

 

La raffinatezza dei ravanelli: Basterà un piccolo vaso da sistemare sul davanzale e, complice il calore primaverile, dopo tre o quattro settimane si potrà già saggiare quel che si è seminato.  I ravanelli, dunque, hanno il dono dell’immediatezza, al pari di uno stile minimal che dà subito nell’occhio.

 

 

 

La bietola bohémien: Punto di partenza ideale per chi vuole dilettarsi con la coltivazione sul balcone, la bietola è molto affascinante dal punto di vista estetico, grazie ai gambi e alle nervature rosse di molte varietà. Fate attenzione quando raccogliete le foglie a tirarle con le mani e non a tagliarle. Inoltre assicuratevi che ne resti sempre qualcuna all’interno.

 

 

 

L’insalata che sorprende: Altro evergreen, l’insalata è un intramontabile must. L’ideale, vista la capacità di fioritura, è piantarla a periodi, così da non ritrovarsi con troppi cespi in giro. Occupa parecchio spazio, è vero, tuttavia si viene ripagati dal sapore, dalle qualità nutrizionali e dalla possibilità di abbinarla a qualunque piatto.

 

 

 

La delicatezza delle fragole: Guardando le fragole, penso ai toni caldi della linea Modo 10 (linea che potete trovare presso il nostro show room). Questi frutti necessitano di sole e si deve fare in modo che non siano vittima del vento. Una dritta: all’interno del vaso inseriamo un piccolo strato di paglia affinché le fragole non tocchino la terra umida e marciscano.

 

 

 

Per ora è tutto. Divertitevi a rendere unico il vostro terrazzo. Alla prossima.